EMAIL CHECK

17 tattiche comprovate per inviare con successo le tue Email direttamente nella casella principale del tuo cliente.

Scivoloni nella casella "Promozioni"

Questi sono alcuni tra i migliori consigli per evitare che la tua email venga contrassegnata come “Promozioni” (o peggio “Spam”) e di conseguenza NON finire nella casella principale del destinatario. 

Se ci sono troppi collegamenti nell’email, stai volontariamente facendo suonare un campanello dall’allarme.
Più Link che puntano alla stessa posizione sono generalmente sicuri… ma prova a limitarli a massimo due link per Email.

Consiglio Rapido: L’aggiunta di eventuali link o collegamenti esterni aumenterà le probabilità  che la tua email finisca nella cartella promozionale del destinatario.

Gli amici server di posta possono individuare facilmente le immagini “stock”, in particolare quelle popolari e gratuite.
E l’utilizzo di un’immagine stock è il modo più veloce per entrare nella casella “promozioni” di Gmail.

Consiglio Rapido: Usa solo immagini personalizzate o foto originali (questa è la scelta migliore).

Se hai intenzione di utilizzare immagini, limitale… e attieniti alle immagini originali.

Consiglio Rapido: Ogni immagine aggiunta a un’e-mail aumenta le probabilità che venga contrassegnata come “Promozioni”

Non c’è dubbio che gli emoji attirino l’attenzione…
L’attenzione del destinatario, ma anche l’attenzione dei filtri automatici…

Consiglio Rapido: Limita l’uso degli emoji o, meglio ancora, non usarli affatto.

Non usare parole “alla moda” o “di vendita” nella riga dell’oggetto. Possono catturare l’attenzione del destinatario, ma a “Gmail & Co” non piacciono. Il loro utilizzo aumenta notevolmente la loro percentuale di finire nella cartella “Promozioni”.

Consiglio Rapido: L’uso della punteggiatura (come un punto esclamativo, puntini di sospensione o punto interrogativo) aumenterà anche la possibilità di atterrare nella cartella promozionale. Come mai? Di solito non li usi nella riga dell’oggetto di un’e-mail a un amico.

Le email personali inviate da un amico a un altro raramente finiscono nella cartella “Promozioni” della casella di posta.
Questo perché le e-mail a un amico sono generalmente brevi, chiare e non cercano di vendere qualcosa.

Consiglio Rapido: Si discreto nell’email per quanto possibile. Evita di perderti in discorsi di vendita inutili. 

No SPAM: Contenuto dell'Email

Questi sono alcuni tra i migliori consigli per evitare che la tua email venga contrassegnata come SPAM e finisca subito dimenticata.

Invece di darti un lungo elenco, ecco delle semplici categorie di parole/frasi che se vuoi utilizzare, devi fare attenzione:

  • Manipolativo: creare urgenza o pressione non necessarie
  • Bisognoso: sembrare disperato o affermazioni esagerate
  • Squallido: essere troppo invadenti
  • Economico: niente pregiudizi.
  • Inverosimile: affermazioni troppo belle per essere vere
  • Losco: comportamento eticamente o legalmente discutibile

È possibile trovare un elenco di termini per finire in spam qui: Clicca qui

Limita per quanto possibile l’utilizzo di queste parole.

La punteggiatura eccessiva viene letta dai filtri come commerciale o come tentativo di vendita.

Ricorda, i server di posta eseguono la scansione delle tue e-mail per rilevare l’uso eccessivo della punteggiatura. 
Troppa punteggiatura, salta all’occhio.

Urlare non è bello

È più probabile che le e-mail arrivino nella cartella promozionale quando vengono utilizzate lettere maiuscole nella riga dell’oggetto rispetto al corpo dell’e-mail.

Non è davvero necessario, quindi perché correre il rischio?

Evita di utilizzare grandi nomi di marchi (come Google, Gmail, Amazon, Yahoo o Facebook).

In un’email personale a un amico, è molto difficile che tu utilizzi frasi come “Sto facendo una grande vendita su Amazon, trovi il mio prodotto…” o “Facebook Ad Manager è…”

Questi grandi nomi di marchi vengono generalmente utilizzati nelle e-mail promozionali, non nelle email personali.

I filtri automatici determinano se la stessa email è stata inviata più volte, da te o da qualcun altro.

I modelli di email prescritti possono farti risparmiare tempo di scrittura, ma sono anche facili da scovare, con il risultato che finiscono nella cartella “Promozioni” o “SPAM”.

Anche se personalmente non condivido…
Inviare email brevi è più probabile che arrivi nella casella principale.

Ecco due metriche:
Riga oggetto: 4-10 parole

Corpo: 300 parole

TEMPI: Quando inviare la tua Email

Per chi pensa che il tempismo non sia importante… Il tempismo è tutto.
Ci sono orari migliori di quando inviare la tua email a seconda del target. 

Primo grande consiglio: Invia email originali al momento giusto.

Molti fanno l’errore di inviare continue email standard di “comunicazioni di servizio”, un campanello dall’allarme che fa finire l’email in “promozione”. Punta a inviare email originali.

Le email B2B è più probabile che vengono aperte durante l’orario lavorativo.

Invia le email di lavoro durante l’orario lavorativo.

 

Le email B2C è più probabile che vengono aperte durante i periodi di non-lavoro.

Invia le email ai tuoi clienti privati la sera o nel fine settimana.

Uno studio di eMarketer (società ricerche di mercato fondata nel 1996) conferma che l’apertura delle email può avvenire in un arco di tempo compreso entro i 3/5 giorni dalla ricezione dell’email.

Questo significa: sperare nell’apertura (e lettura) di un’email passati i 5 giorni è inutile, piuttosto invia una nuova email.

E’ molto importante da tener presente se ti occupi di  un evento o promozioni a tempo, dove i tempi per l’azione sono molto ridotti.

Fai sempre una prova di invio a uno o più indirizzi email per valutare dove finirà la tua email.

Oppure usa uno dei tanti software disponibili di test.

MAI PIÙ EMAIL IN SPAM!

17 tattiche comprovate per inviare con successo le tue Email direttamente nella casella principale del tuo cliente.